Things Mobile : Il primo operatore mobile Italiano per L’IOT e l’M2M che collega a internet i nostri progetti con il 4G.

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Ok, avete finito finalmente il vostro sistema di irrigazione controllabile a distanza ma il segnale del vostro router non arriva in giardino e siete disperati, tranquilli c’è una soluzione al vostro problema e si chiama Things Mobile!

Things Mobile è un operatore mobile globale che si appoggia a vari operatori preesistenti e permette di rendere connessi i vostri progetti dove è impossibile avere una connessione a internet, ovviamente ammesso che ci sia copertura da parte di uno degli operatori locali al quale il servizio si basa per offrire la connessione dati.

Le tipologie di connettività che offre Things Mobile sono le classiche GSM, 2G, 3G e anche il più appetibile 4G, inoltre permette di inviare gli sms ma non permette le telefonate, di conseguenza non può essere utilizzata all’interno di un cellulare per chiamare e ricevere chiamate. Per quanto riguarda l’atteso 5G, Things Mobile ci ha informato che le sim vendute fino ad adesso, nella maggior parte dei casi, non saranno compatibili con la nuova rete e come già è successo in precedenza con il 4G dovranno essere sostituite con nuove sim. A parer nostro, aspettare l’acquisto della sim a favore del 5G non ha comunque senso, sarà una tecnologia disponibile a pieno regime solo tra qualche anno!

Per quanto riguarda l’acquisto della sim può essere fatto direttamente da Amazon, Ebay e Expansis i quali sono canali preferenziali o tramite il sito ufficiale che potrà essere successivamente utilizzato anche per attivare la sim. Noi abbiamo acquistato la sim su Amazon e ci è stata recapitata in 24 ore!

Si tutto bello, ma quanto costa ? Ebbene, la sim ha un costo minimo di acquisto pari a 5€ (3€ dal sito ufficiale) nella quale però non avrete credito precaricato e potete acquistarla da qui (Amazon) o acquistare, come abbiamo fatto noi, la scheda a 15€ e avere 16€ euro di credito incluso. Sul sito ufficiale, inoltre, trovate tagli di credito precaricato più generosi e addirittura la possibilità di acquistare la sim in formato SOC (Sim-On-Chip) per applicazioni on-board dedicate.

Per quanto riguarda i costi del servizio ovviamente ci sono ma sono così flessibili che ognuno di noi potrà attivare un proprio piano in base alle proprie esigenze e possibilità. l’Italia mai come ora risulta il paese più fortunato in termini di tariffe per l’operatore Things Mobile.

Partiamo dal piano base a consumo, abbiamo a disposizione come in tutti gli altri piani, un credito ricaricabile anche da PayPal che è condiviso con altre schede che possiamo aggiungere e gestire dal nostro account e la tariffa per le connessioni in Italia è di 12 centesimi ogni MB (MegaByte) consumato (ultimo aggiornamento 20/06/2019).

Oltre al piano a consumi sarà possibile acquistare uno dei tanti pacchetti disponibili che offrono ad un prezzo conveniente una quantità maggiore di dati ad un costo ridotto rispetto al normale o come recita il sito, sarà possibile personalizzare il proprio piano dati con un esperto :

Things Mobile offre per le aziende alcuni servizi e piani dedicati che potete approfondire in questa pagina e potete trovare tutte le informazioni dettagliate e aggiornate dedicate alle offerte e ai servizi dell’operatore sul sito ufficiale https://www.thingsmobile.com/, il quale offre anche un ottimo servizio di assistenza rapido e competente tramite chat ed email.

Attraverso il sito di Things Mobile, ove necessario è possibile abilitare l’utilissimo servizio per l’IP Pubblico il quale ha un costo di attivazione di 25€ (una tantum) e successivamente un costo irrisorio rispetto a tanti altri provider di 2€ al mese. Dal Portare IOT oltre a gestire le nostre sim attivate, sarà possibile anche invare sms al costo di 2 centesimi a messaggio.

I nostri test

Vi parliamo ora dei nostri test fatti su un modulo GSM IOT-GA6-B che qualora vi interessi potete acquistarlo qui.

Il modulo in questione è un modulo solo GSM/GPRS, permetterebbe di scambiare piccoli dati in formato testuale tramite dei pacchetti ma non ci ha permesso la connessione dati e perciò lo utilizzeremo solamente per fare alcuni test di ricezione, successivamente non avendo un modulo o una scheda che supporti almeno le reti 3G ci avvaleremo di un cellulare per testare la velocità della sim.

Per questa prima parte di test abbiamo usato il software AT Command Tester che collegato alla porta seriale di Arduino UNO (opportunamente programmato con la SoftwareSerial) ci permetterà di dialogare con il modulo attraverso la modalità AT.

Iniziamo con la prima rete agganciata da Things Mobile che nel nostro caso è WindIT :

Testiamo il livello di segnale che comunque non è affatto male, ricordandoci che in ogni caso questa sim ha uno scopo ben preciso e di certo non servirà per farci vedere video in 4K e che sopratutto stiamo usando un modulo GSM puro e non ha l’ottimizzazione giusta per una scheda 4G nativa 😁 :

-93 dBm è un buon livello di segnale che comunque ci permette benissimo di lavorare a distanza con i nostri apparati connessi con una buona risposta ai comandi, con Vodafone migliora un pochino :

Per intenderci, più il valore in dBm è alto e quindi prossimo allo zero e più il segnale in termini di copertura è eccellente. Non dimentichiamoci però che questi test per voi possono essere abbastanza fuorvianti poiché in base alla vostra zona la situazione può migliorare o peggiore. Per quanto riguarda Tim, purtroppo non permetteva di collegarci e di conseguenza non possiamo mostrarvi i risultati 😢

A questo punto abbiamo provato a inviare un sms alla sim per testare il corretto funzionamento e anche in questo caso è tutto regolare :

Questo può essere utile magari se volessimo comandare Arduino tramite sms, basterà controllare il testo del messaggio e far azionare delle uscite in base a quest’ultimo 😍😍😍

Passando la sim in un cellulare, per navigare con la rete dati, come specificato anche sul sito, abbiamo aggiunto l’APN “TM” e attivato il roaming dati :

Agganciandosi automaticamente a Vodafone il risultato non si discosta tantissimo da quello che abbiamo ottenuto tramite il modulo GSM :

Siamo riusciti a prendere il 4G un paio di volte ma senza una connessione duratura e purtroppo abbiamo avuto qualche problema con lo speedtest. In Ookla SpeedTest il controllo della velocità veniva interrotto ogni volta a metà test del Download, mentre abbiamo avuto più fortuna con Google Fiber Speed Test che però non è riuscito a calcolare il ping (risposta/latenza effettiva della connessione) :

E in ogni caso navigando tra le pagine, la risposta dei siti è risultata sempre scattante e la navigazione non ha avuto mai impedimenti, tuttavia non abbiamo testato affondo visto il nostro piano a consumo.

In conclusione non ci aspettavamo una sim performante visto l’uso a cui è destinata ma in ogni caso ci ha soddisfatti abbastanza, a breve porteremo un nuovo test magari in abbinamento con una scheda Arduino MRK GSM 1400, che sicuramente potrà sfruttare a pieno le potenzialità di Things Mobile. A parer nostro Things Mobile resta per il momento la miglior soluzione per connettere i nostri progetti IOT dove non c’è possibilità di avere una connessione a internet, ricordando sopratutto la caratteristica dell’IP Pubblico attivabile e sostenibile a pochi euro al mese, cosa che non troviamo su qualsiasi altro gestore mobile!

A breve uscirà un video in approfondimento su questo argomento, iscriviti al canale se non lo hai già fatto per non perderti questo e tanti altri contenuti interessanti.

Che te ne pare di questo servizio ? Lo acquisteresti e/o lo consiglieresti ad un amico ? Scrivicelo nei commenti! ❤️

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Redazione Filo Connesso

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Siamo un gruppo di ragazzi appassionati di Informatica, elettronica e robotica. Abbiamo creato Filo Connesso per offrire materiale educativo e informativo dedicato ai nostri settori di interesse.

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